PISCINE NELLE STRUTTURE RICETTIVE: NUOVI OBBLIGHI DI SICUREZZA
Approvato alla Camera un emendamento che introduce nuovi requisiti di sicurezza per gli impianti natatori aperti al pubblico, comprese le piscine di hotel, campeggi, agriturismi e altre strutture ricettive. Nessun periodo transitorio: le nuove disposizioni entreranno in vigore con la pubblicazione della legge di conversione in Gazzetta Ufficiale.
 06/08/2026   Tipologia news: Normativa turismo nazionale   Fonte: Nostre elaborazioni
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Dal 7 agosto 2026, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 142/2026 di conversione del Decreto Sport (DL n. 108/2026), sono immediatamente operative le nuove disposizioni sulla sicurezza degli impianti natatori introdotte dall'articolo 4-bis della legge citata.

La disciplina si applica a tutte le piscine pubbliche e private ad uso pubblico o collettivo, comprese quelle presenti nelle strutture ricettive e nei pubblici esercizi (hotel, campeggi, villaggi turistici, agriturismi, ristoranti e altre attività aperte al pubblico).

La norma impone una verifica rigorosa dell'intero circuito idraulico di ricircolo e depurazione delle acque, dalle griglie di fondo alle prese di risucchio e ai bocchettoni. Questi elementi dovranno essere progettati e installati in modo da escludere che si generino vortici o pressioni negative capaci di produrre il temuto "effetto ventosa", con conseguente rischio di risucchio o intrappolamento di qualsiasi parte del corpo dei bagnanti.

La disposizione non prevede alcun periodo transitorio di adeguamento: il mancato rispetto dei requisiti comporta la chiusura immediata dell'impianto da parte delle autorità, fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.

Restano fermi gli ulteriori obblighi e responsabilità previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza, gestione e manutenzione delle piscine e degli impianti natatori.

I gestori di strutture ricettive e i pubblici esercizi dotati di piscine accessibili alla clientela sono pertanto tenuti ad attivarsi tempestivamente per verificare la conformità degli impianti ai nuovi requisiti e procedere, ove necessario, agli interventi di adeguamento.
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