OSSERVATORIO CORNERJOB
Oltre 3 milioni i lavoratori nel turismo in Italia
 20/03/2017   Tipologia news: Approfondimenti
Visualizza anteprima di stampa Torna indietro



CornerJob, leader nel settore della ricerca di lavoro attraverso dispositivi mobili, ha pubblicato oggi i risultati del focus settoriale che realizza a metà trimestre come complemento all’Osservatorio sul mondo del lavoro. In questa occasione l’obiettivo è stato puntato su millennials e il settore del turismo: quali sono le opportunità e le sfide lavorative in quest’area? E quali sono gli orizzonti aperti dalle nuove possibilità di lavoro offerte dal fenomeno della sharing economy?

 

Cominciamo con un inquadramento generale: partendo dai dati di Federalberghi, si rileva che in Italia il turismo equivale all’11,8% del Pil nazionale garantendo 3,1 milioni di unità di lavoro per un giro d’affari complessivo di 171 miliardi di euro. L’andamento positivo di questo settore è anche attestato dalle ricerche di Confesercenti che hanno registrato a fine agosto 2016 una crescita degli occupati del 4,3% rispetto al 2015.

 

Il dato viene confermato anche da CornerJob: dopo l’immobiliare, il settore più dinamico sulla piattaforma è proprio il turismo dove i millennials giocano un ruolo da protagonisti,sia per quanto riguarda il “boom” degli startupper legati alla sharing economy sia per il lavoro dipendente.In media, chi progetta un percorso professionale nel settore del turismo ha un’età inferiore rispetto agli altri settori. Infatti, su CornerJob parliamo di giovani intorno ai 20 anni (per il 40%), freschi di studi superiori (per il 55,6%) e al debutto nel mondo del lavoro.

 

“È un dato che non sorprende” – dichiara Mauro Maltagliati, Founder e CEO Italia di CornerJob. “Il turismo, per definizione, è un settore che esercita un grande fascino sulle fasce più giovani. Fascino che è anche maggiore nel caso dei millennials, dal momento che, rispetto alle generazioni precedenti, sono figli di un mondo senza frontiere dove il viaggio è già da tempo parte della loro esperienza di formazione e di vita”.

 

Invece, per quanto riguarda le ricerche di lavoro, al primo posto troviamo le posizioni di front/back office (oltre il 40%) seguite a brevissima distanza dalle professioni più direttamente collegate all’intrattenimento (DJ, animatori, coreografi, fotografi ecc. ).

Sul fronte delle offerte lo scenario cambia radicalmente, con i receptionist che slittano quasi all’ultimo posto per lasciare spazio agli animatori. Tutto questo, però, è “fisiologico” dal momento che le posizioni di front/back office sono normalmente più stabili, mentre quelle legate all’intrattenimento, circa il 70% del totale, hanno una rotazione di personale decisamente maggiore.

 

Tra le regioni più dinamiche al primo posto troviamo Lombardia e Lazio, ovvero, le aree che oltre a essere destinazioni turistiche ospitano anche le sedi dei principali operatori nazionali e internazionali, pubblici e privati.

 

Infine, va rilevato che il dinamismo di questo settore presenta una maggiore accelerazione nei primi tre mesi dell’anno, in cui si concentra oltre il 57% delle ricerche. Stiamo parlando del momento in cui gli operatori sono in fase di organizzazione della stagione estiva. In Italia, infatti, a differenza di altre realtà europee, la componente stagionale di questo settore è ancora molto forte.

 

 

FGHFDGJH
20/09/2016
CORNERJOB

L’app per offrire e trovare lavoro nel turismo
Cameriere, baristi, lavapiatti, barman, estetiste, cuochi, inservienti. Cosa hanno in comune queste professioni? Si tratta di lavori nei quali il ricambio è molto rapido e frequente. CornerJob</spa

Confcommercio
UNAT- Unione Albergatori, aderente a Confcommercio Imprese per l'Italia - Trentino UNIONE
Telefono: +39 0461 880111 - Fax:+39 0461 880300 - P.IVA 02097330225 - CF 96007290222
38121 Trento - c/o UCTS Via Solteri, n.78 - Italia - Scrivici