IMPOSTA DI SOGGIORNO: REGOLAMENTO E ISTRUZIONI OPERATIVE
Sarà nostra cura aggiornare direttamente su questa pagina tutte le informazioni utili in merito alla applicazione operativa dell’imposta
 04/11/2015   Tipologia news: Normativa turismo provinciale   Fonte: Nostre elaborazioni
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A partire dal 1 novembre 2015 è operativa in Trentino l'Imposta di Soggiorno.

NOTA BENE: Alla sezione qui sotto [Sezione Guida completa per i soci e pdf regolamento] puoi scaricare un PDF riassuntivo di tutte le informazioni pubblicate (solo per i soci) su questo pagina ed ai rispettivi link. Puoi anche CLICCARE QUI

Di seguito una sintesi dei punti più significativi.

CASI DI ESENZIONE DAL PAGAMENTO Il Regolamento prevede alcuni casi di esenzione dal pagamento dal pagamento dell’imposta provinciale di soggiorno. 

Puoi anche trovare un file in PDF riassuntivo di tutte le informazioni pubblicate su queso sito ed ai rispettivi link di dettaglio qui sotto oppure CLICCANDO QUI per l'intero documento [riservato ai soci]

COME CHIEDERE L'ESENZIONE Se un ospite ritiene di ricadere in uno dei casi di esenzione dovrà compilare un apposito modu­lo predisposto da Trentino Riscossioni s.p.a. (vedi link qui sotto)

GLI OSPITI VANNO INFORMATI IN MERITO ALL'IMPOSTA DI SOGGIORNO? I gestori delle strutture ricettive informano i propri ospiti dell’applicazione e della misura dell’imposta provinciale di soggiorno. Vedi link qui sotto. 

NOTA BENE: stiamo predisponendo un cartello unico in tre lingue presto disponibile su questo sito. 

QUANDO VA PAGATA DAGLI OSPITI? L’imposta provinciale di soggiorno è versata dall'ospite entro l’ultimo giorno di permanen­za nella struttura ricettiva ed è incassata dal titolare della stessa (che agisce in qualità di sostituto d’imposta) che rilascia quietanza di pagamento.

QUANDO VA E COME VA INOLTRATA A TRENTINO RISCOSSIONI? I gestori delle strutture ricettive comunicano a Trentino Riscossioni s.p.a. (per via te­lematica, utilizzando procedure informatiche)

APPARTAMENTI TURISTICI L'imposta di soggiorno riguarda anche tutti gli appartamenti utilizzati a scopo imprenditoriale. Per quanto riguarda gli appartamenti turistici l'imposta di soggiorno è in in vigore dal primo maggio 2016 per un importo pari a 0,50 € per ogni pernottamento, salvo eventuali successive modifiche.

PROGRAMMA GESTIONALE WEB Fermo restando la possibilità di gestire l'imposta tramite i propri gestionali alberghieri o manualmente, per agevolare la liquidazione e il pagamento della tassa la provincia metterà a disposizione un programma web (tipo quello per la comunicazione Istat).

IMPORTI  Il tributo varia da un minimo di 0,70 euro a un massimo di 1,30 euro a notte, e per un numero massimo di dieci pernottamenti, a persona in base alla tipologia della struttura ricettiva.

NOTA IMPORTANTE In determinati ambiti territoriali l'imposta potrà essere aumentata fino ad un massimo di 2,50 euro per pernottamento, se richiesto da Apt e Comunità di Valle. Ecco la tabella riasssuntiva con gli importi validi per tutto il Trentino eccetto gli ambiti territoriali per cui le Apt che hanno deliberato variazioni.

Nuova pagina 3

Alberghiero

extra-alberghiero

agriturismi

rif. escurs.

campeggi

 

 

5*, 4*S, 4*

3*S, 3*

2*, 1 * 

non class.

Trentino

1,3

1

0,7

Pinè Cembra

1,5

1

Non

1,5

1

Rotaliana

1,5

1

Fiemme

2

Comano

1,5

Trento

1,5


Guida completa per i soci e pdf regolamento
*
Documenti
*
file pdf NOVITA! Guida completa su imposta di soggiorno riservata ai soci nuovo
NOVITA'! Guida completa su imposta di soggiorno [aggiornamento 31 maggio 2017] a disposizione dei soci
 
file pdf Regolamento imposta di soggiorno e sua applicazione 
Il Regolamento disciplina le modalità e le procedure per l’applicazione dell’imposta provinciale di soggiorno
 
Testi e guide su imposta di soggiorno
*
Sezione aggiornamenti su imposta di soggiorno
*

06/10/2015 AGGIORNAMENTO: MAIL IMPOSTA DI SOGGIORNO

Nei giorni 1 e 2 ottobre 2015 Trentino Riscossioni ha inviato oltre 2.500 mail alle strutture ricettive trentine (indirizzi forniti dalla PAT) per avvisare del prossimo imminente inoltro delle credenziali necessarie per la fruizione del servizio online per la gestione di incassi e pagamenti dell’imposta di soggiorno. Chi non l'avesse ricevuta è invitato a comunicarlo quanto prima scrivendo direttamente alla mail impostadisoggiorno@trentinoriscossionispa.it

06/10/2015 AGGIORNAMENTO: FORMAZIONE SU IMPOSTA DI SOGGIORNO

Nel corso del mese di ottobre 2015 le varie Apt di ambito, in collaborazione con Trentino Riscossioni, proporranno una serie di incontri formativi rivolti agli operatori del ricettivo per spiegare come gestire operativamente incassi e pagamenti dell'imposta.

15/10/2015 AGGIORNAMENTO: GUIDA COMPLETA 

Qui sopra puoi puoi trovare la guida completa riservata ai soci.


28/10/2015 AGGIORNAMENTO: FAQ (DOMANDE FREQUENTI)


La Provincia ricorda che nella sezione FAQ sul sito di Trentino Riscossioni, sono presenti risposte alle domande poste dagli operatori. La sezione è in continuo aggiornamento a questo link:

https://secure.trentinoriscossionispa.it/portal/server.pt/community/tributi_e_oneri/1012/tributo/233401?item=DA_3807585#atitolo5xyz

Per domande ed eventuali richieste non presenti nelle FAQ esiste il canale preferenziale supportois@trentinoriscossionispa.it al quale è possibile scrivere e dal quale si riceverà specifica risposta.

 

30/10/2015 AGGIORNAMENTO: ASPETTI CONTABILI E FISCALI

 E’ ormai noto che ad ogni struttura ricettiva spetta il compito di applicare l’imposta di soggiorno ai singoli clienti che vi soggiornano e il gestore riveste la figura del sostituto/responsabile a cui è demandato il compito della riscossione del tributo e del successivo versamento nelle casse provinciali.

La norma prevede che a seguito del pagamento dell’imposta di soggiorno da parte dell’ospite, il gestore della struttura è tenuto a rilasciare al medesimo una  quietanza di pagamento assieme o separatamente rispetto alla ricevuta del soggiorno.

La soluzione più pratica per procedere è quella di indicare sulla ricevuta/fattura rilasciata al termine del soggiorno la quota addebitata a titolo d’imposta di soggiorno.  In tal caso un apposito spazio della ricevuta fiscale/fattura verrà dedicato all’indicazione dell’imposta di soggiorno. 

L’importo dell’imposta di soggiorno può essere indicato sulla ricevuta/fattura fiscale riportando la seguente dicitura: Imposta di soggiorno L.P.  8/2002 -  Operazione fuori campo Iva

In via alternativa, può essere rilasciata all’ospite una ricevuta nominativa non fiscale, con la dicitura sopra indicata.

Si evidenzia che l’importo a titolo d’imposta di soggiorno non costituisce un ricavo per la struttura ricettiva ma delle somme incassate conto terzi.

 

Esempio 1: ricevuta fiscale

HOTEL  

Indirizzo P.Iva

Nr.Attr.

Data _

 

Dati identificativi cliente

Numero

Natura prestazioni

Importo

 

 

 

4

Pernottamenti dal 01/11/2015 al 05/11/2015

320,00

4

Imposta di soggiorno L.P.  8/2002 - Operazione fuori campo Iva  (1,50 x pernottamento)

6,00

 

Totale  

326,00

 

Nel caso venga emessa fattura si userà la solita voce collocandola dopo il calcolo dell’iva e comprendendo l’importo nel “Totale fattura” come nell’esempio sotto riportato.

Esempio 2: fattura

HOTEL  

Indirizzo P.Iva

Nr.Attr.

Data _

 

Dati identificativi cliente

Numero

Natura prestazioni

Importo

 

 

 

4

 

Pernottamenti dal 01/11/2015 al 05/11/2015

320,00

4

Imposta di soggiorno L.P.  8/2002 - Operazione fuori campo Iva  (1,50 x pernottamento)

6,00

 

Imponibile

290,91

 

Iva 10%

29,09

 

Importi fuori campo IVA

6,00

 

Totale fattura

326,00

L’imposta di soggiorno: modalità di registrazione

In merito alla compilazione del registro corrispettivi si suggerisce di annotare il totale della ricevuta (euro 326,00) nella colonna totale giornalieri, l’ammontare relativo al pernottamento (euro 320,00) nella colonna corrispettivi 10% e l’ammontare dell’imposta di soggiorno (euro 6,00) nella colonna “altri importi per operazioni non soggette a registrazioni IVA”.

E’ opportuno che anche nel registro dei corrispettivi sia dedicata una colonna apposita all’indicazione dell’imposta di soggiorno, anche se il tributo è fuori dal campo dell’applicazione dell’IVA e, quindi, non soggetto all’obbligo di registrazione.

In caso di contabilità ordinaria l’istituzione della colonna diventa necessaria.

Esempio di registro corrispettivi

Data

Totali Giornalieri

Corrispettivi Iva 4%

Corrispettivi Iva 10%

Corrispettivi Iva 22%

 

Imposta di Soggiorno

01/11/2015

215,50

 

200,50

 

 

15,00

30/11/2015

170,00

 

160,00

 

 

10,00

 

 

 

 

 

 

 

Totali

385,50

 

360,50

 

 

25,00

 

Aspetti contabili

Trattandosi, come abbiamo visto, di una partita di giro l’imposta di soggiorno non costituisce ne’ una componente di ricavo, ne’ di costo quando viene ristornata in favore dell’ente impositore. Riprendendo l’esempio della ricevuta precedente le scritture contabili da rilevare in caso di contabilità ordinaria saranno le seguenti:

 

DATA

CONTO

DESCRIZIONE

DARE

AVERE

05/11/2015

Cassa

Incasso giornaliero 05/11/2015

326,00

 

05/11/2015

Corrispettivi

Incasso giornaliero 05/11/2015

 

320,00

05/11/2015

Debiti v/ Trentino Riscossioni imp. soggiorno

Incasso giornaliero 05/11/2015

 

  6,00

 

Quando verrà effettuato il riversamento a Trentino Riscossioni dell’imposta di soggiorno del quadrimestre di competenza, si rileveranno le seguenti scritture:

 

DATA

CONTO

DESCRIZIONE

DARE

AVERE

16/02/2016

Debiti v/ Trentino Riscossioni imp. soggiorno

Versamento imposta soggiorno

6,00

 

16/02/2016

Banca

Versamento imposta soggiorno

 

6,00

 

Nel caso di contabilità semplificata il corrispettivo verrà registrato al netto dell’imposta di soggiorno che andrà registrata in un conto ininfluente ai fini imposte dirette, es. conto “patrimoniale di debito”.

 

AGGIORNAMENTI NORME SU IMPOSTA DI SOGGIORNO

 

09/11/2015 AGGIORNAMENTO: PRECISAZIONI SU ALLOGGIATI CON CONTRATTI STAGIONALI

Trentino Riscossioni Spa informa che ai fini dell'applicazione della normativa sull'imposta di soggiorno, i soggetti che alloggiano presso le strutture ricettive previste dal Regolamento di esecuzione dell'articolo 16 bis della legge provinciale 11 giugno 2002, n. 8,  che con le stesse hanno stipulato un contratto stagionale (di durata di 2,3, 4 mesi) saranno obbligati a versare l'imposta di soggiorno per 10 giorni, indipendentemente dai giorni effettivi di permanenza.

Nel caso vi siano clienti contrattualizzati che non vengono nemmeno 1 notte in tutto l'anno, non devono affatto pagare la tassa di soggiorno o devono comunque pagare l'equivalente di 10 pernottamenti? Oppure nel caso in cui un cliente contrattualizzato venga solo 5 notti totali all'anno, deve comunque pagare l'equivalente di 10 pernottamenti?  Altro caso: nel caso in cui un cliente contrattualizzato venga per 5 giorni, poi va via e torna per 2 mesi, poi via di nuovo per poi tornare per altri 3?

Nel caso di clienti con contratti di lungo periodo l'imposta va versata  per 10 giorni indipendentemente dall'effettiva fruizione dell'alloggio e della consecutività delle notti di soggiorno. Quindi se un cliente va via poi torna,  fa meno di 10 giorni comunque paga per 10 notti.


28 dicembre 2016 aggiornamento - Varia la modalità di conteggio dei soggiorni, il computo dei 10 giorni oggetto di imposta, la modalità di pagamento per gli appartamenti turistici

Il 28 dicembre scorso sono entrate in vigore alcune disposizioni che hanno modificato il regolamento di esecuzione dell’imposta provinciale di soggiorno e regolamentato l’applicazione della nuova imposta provinciale dovuta dai soggetti che concedono in locazione alloggi per uso turistico.
1. In particolare, è variata la modalità di conteggio dei soggiorni che cadono a cavallo fra due quadrimestri.I gestori delle strutture ricettive dovranno trasmettere a Trentino Riscossioni, sempre quadrimestralmente, il numero di effettivi pernottamenti che si sono verificati nel quadrimestre di riferimento, indipendentemente dalla conclusione del relativo soggiorno. In virtù di ciò, la comunicazione da presentare entro il 16 gennaio 2017 (riferita al quadrimestre settembre/dicembre 2016) dovrà contenere gli effettivi pernottamenti effettuati dal 1 settembre 2016 al 31 dicembre 2016.
2. Novità anche per il computo del limite massimo di 10 notti per cui è dovuta l’imposta qualora si tratti di soggiorni prolungati e ripetuti che si interrompono durante il fine settimana: qualora il soggiorno sia interrotto per non più di 4 notti comprensive del fine settimana, si applica comunque il limite massimo di 10 notti, non venendo meno la consecutività del soggiorno ai fini del computo del predetto limite massimo.
3. Un'ulteriore novità riguarda gli appartamentisti censiti nel sistema informativo degli alloggi per uso turistico, per i quali dal 1 gennaio 2017 l’Imposta Provinciale consisterà in un pagamento annuale di un importo forfettario di euro 25 per ciascun posto letto (N.B. tale imposta può essere incrementata qualora a chiederlo sia la Comunità competente per ambito territoriale; nell'ambito territoriale di competenza dell'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena, l'importo è determinato in 50 euro per ciascun posto letto e per ciascun anno solare).









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